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In Italia il dissesto idrogeologico causa, ogni anno, un bilancio pesantissimo sia in termini di perdite di vite umane sia per gli ingenti danni economici.

Il 2014 da poco concluso sarà ricordato per i numerosi eventi funesti che hanno colpito diverse zone del territorio nazionale, in particolare la Liguria. Anche il nostro territorio ha subito danni anche se non ingenti ma non si può dimenticare quanto accaduto nel recente passato in Valtellina e soprattutto non si può rimanere con le mani i mani di fronte a un rischio sempre possibile.

Gli effetti dei cambiamenti climatici sono sempre più evidenti anche nel nostro paese: le piogge sempre più intense concentrate in periodi sempre più brevi provocano esondazione dei fiumi e frane che travolgono persone e cose.

Purtroppo, però, si continua a costruire in aree ad alto rischio di smottamenti e alluvioni.

 

 

 

Da anni, una delle priorità a livello mondiale per la salvaguardia dell’ambiente è costituita dalla tutela della biodiversità.

La Direttiva comunitaria Habitat  92/42/CEE ha istituito la rete ecologica europea Natura 2000”, un sistema di siti caratterizzati dalla presenza di habitat e di specie animali e vegetali di rilevante importanza comunitaria (elencati negli allegati della Direttiva stessa), la cui funzione è quella di garantire la sopravvivenza a lungo termine della biodiversità presente sul continente europeo.

L'insieme di tutti i siti definisce infatti un sistema strettamente relazionato da un punto di vista ecologico e funzionale: la Rete è infatti costituita da aree ad elevata naturalità identificate dai diversi Paesi membri sulla base della loro significatività per la tutela di specie o habitat di interesse comunitario.

  

Acqua, cibo, ossigeno, energia e ben altro… L'uomo trae dall'ambiente molte risorse indispensabili alla propria esistenza e ha perciò l'obbligo di preservarlo e sfruttarlo con giudizio e responsabilità; ne va della sua salute e della sua stessa sopravvivenza.

Ogni cittadino deve prendere coscienza dell’importanza di un corretto impiego delle risorse del Pianeta Terra.

Fin dall'inizio degli anni '70 l'Europa ha sviluppato un forte impegno a favore dell'ambiente: la tutela della qualità dell'aria e dell'acqua, la conservazione delle risorse e della biodiversità, la gestione dei rifiuti e delle attività con effetti dannosi sono alcuni dei suoi ambiti d'intervento, sia a livello degli Stati membri che su scala internazionale. La politica europea per l'ambiente, fondata sull'articolo 174 del trattato che istituisce la Comunità europea, mira a garantire, mediante misure correttive legate a problemi ambientali specifici o tramite disposizioni più trasversali o integrate in altre politiche, uno sviluppo sostenibile del modello europeo di società.

Biosfera Società Cooperativa Sociale di Como nasce nel giugno 2000 con l’intento di portare avanti e sviluppare gli ideali della sostenibilità ambientale. Promuove e realizza campagne di informazione e di comunicazione legate ai temi dello sviluppo sostenibile, interventi di educazione ambientale rivolti alle scuole di ogni ordine e grado e incontri informativi e formativi su molteplici temi ambientali rivolti ai cittadini.