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L’arte come veicolo d’incontro e di costruzione di una cittadinanza europea. Potrebbe essere sintetizzato così il senso di “Giovane Creazione Europea” la biennale d’arte contemporanea che sta facendo tappa a Como dal 14 febbraio al 22 marzo. Le opere di 48 artisti provenienti da 8 paesi europei sono esposte nella suggestiva cornice di Villa Olmo in quella che sarà l’unica tappa italiana della rassegna già esposta in Francia, Olanda, Germania, Lituania e Ungheria, e in attesa di proseguire verso Spagna e Portogallo.

Un’opportunità per la città di Como resa possibile dall’adesione, nel 2013, alla biennale Jeune Création Européenne (JCE), ideata e promossa dalla città francese di Montrouge da oltre 10 anni.

Nell’ambito di questa partnership, l’Assessorato alla Cultura ha selezionato su scala nazionale, 6 artisti italiani under 35 che sono entrati nel circuito della biennale 2013–2015, insieme agli altri 42 artisti scelti dalle altre città partner: Montrouge (Francia), Maastricht (Paesi Bassi), Amburgo (Germania), Klaipeda (Lituania), Budapest (Ungheria), Figueras (Spagna), Amarante (Portogallo).

 

Il principio ispiratore della JCE è quello di offrire un’occasione di visibilità per tutti gli artisti emergenti attraverso l’esposizione delle loro opere in vari paesi europei; una vetrina internazionale garantita da una mostra collettiva itinerante attraverso i paesi partner. Ogni città aderente ha promosso, attraverso enti o istituzioni culturali guidati da riconosciuti critici e curatori, una selezione nazionale di 6 giovani artisti emergenti operanti con i vari linguaggi dell’arte contemporanea: dalla pittura alla fotografia, dalla scultura all’installazione, dal video alla videoinstallazione sino alla performance.

La selezione italiana è stata svolta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Como attraverso il concorso d’arte Co.Co.Co.Como Contemporary Contest 2013 che ha visto vincitori Federica Cogo, Glen Lasio, Simona Paladino, Michele Tajariol, Valeria Vaccaro.

A curare l’esposizione di Villa Olmo sono Veronica Vittani, responsabile dell’Ufficio Cultura e Francesca Testoni, coordinatrice della selezione italiana. “Le sale della villa settecentesca – spiegano le curatrici - saranno così “invase” dalle ultimissime tendenze dell’arte visiva, in un dialogo antico – contemporaneo destinato a sorprendere e affascinare i visitatori”. Il percorso espositivo si svilupperà di paese in paese, presentando un’opera per ognuno dei 48 artisti partecipanti.

L’inaugurazione, sabato 14 febbraio ha visto la partecipazione del Sindaco di Como, Mario Lucini, e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Montrouge, Jean-Loup Metton e Gabrielle Fleury e di Andrea Ponsini, curatore e coordinatore generale della biennale.