Usiamo i cookie - anche di terze parti - per consentirti un migliore utilizzo del nostro sito web. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

 

Osservatorio: un luogo di documentazione, studio, confronto e divulgazione dove interagiscono diverse competenze e sensibilità presenti anche sul territorio. L’obiettivo dell’OTE è di offrire elementi di riflessione e di conoscenza utili alla formazione di una più consapevole cittadinanza europea.

Territorio: una realtà con una preziosa e inconfondibile identità sociale e culturale che si tutela e si promuove in forza della sua storia e della sua creatività ma anche attraverso una comunicazione cordiale e permanente con la diversità. In questa prospettiva l’Europa rappresenta per il territorio un orizzonte non uniforme dentro cui collocare l’impegno per la pace, la giustizia e la solidarietà.

Europa: il Vecchio Continente è al bivio tra una deriva tecnocratica che incentiva la reazione populistica e una ripresa realistica degli ideali che furono dei padri fondatori della casa comune. Si è allargata l’Unione europea ma è mancata e manca una pedagogia culturale e politica che aiuti a rispondere alla domanda se l’Europa è ancora utile agli europei e agli altri cittadini del mondo.

Territorio ed Europa: due identità che hanno confini amicali, due territori che hanno incrociato i loro percorsi nella storia e li incrociano nel presente. C’è un patrimonio da riscoprire e da far conoscere, perché attraverso la memoria è possibile costruire un futuro che, se non deve riprodurre il passato, non può essere privo di valori e ideali forti per costruire il presente e il futuro.

Tracce e segni: l’OTE intende valorizzare quelle tracce e quei segni che hanno espresso ed esprimono il legame tra Como, Sondrio e l’Europa. Esiste una “vocazione europea” di Como e di Sondrio che è da riscoprire nella storia e nella cronaca. L’Osservatorio intende anche recuperare alcune piccole ma significative esperienze come i gemellaggi di molti Comuni con quelli di altri Paesi europei, l’esperienza Erasmus dei giovani, le sonorità europee nel dialetto…

Territorio di frontiera: Adenauer, De Gasperi e Schuman: i tre padri fondatori della casa comune europea, tutti e tre di fede cattolica, erano “uomini di frontiera”. Anche il nostro territorio è “un territorio di frontiera”: in questa comune e singolare appartenenza l’OTE trova una delle ragioni del suo impegno.

OTE rientra nelle finalità dell'Associazione culturale Progetti&Percorsi.